Venerdì 29 maggio, nell'ambito della manifestazione "Terra Futura" appuntamento internazionale sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, in Fortezza da Basso a Firenze, verrà costituita, nello stand della Regione Toscana, l'Associazione CASTANEA European Chestnut Network. (Rete Europea del Castagno). L'Associazione nasce in seno al progetto di cooperazione transnazionale "Castanea" che ha visto come capofila il GAL Start (Italia) e la collaborazione di altri GAL in parternariato : GAL Far Maremma (Italia), GAL Marsica (Italia), GAL Rieti (Italia), GAL Corane (Portogallo), GAL ADRAT (Portogallo), GAL Comarca de Monterey - Verin (Spagna) e GAL Tre Valli (Francia).
Dalla volontà emersa nel progetto, di costruire una vera e propria rete europea del castagno che persegua l'obiettivo unico di promuovere azioni volte allo sviluppo e valorizzazione dell'albero del castagno e delle attività culturali ed economiche ad esso collegate in campo europeo, nasce l'Associazione CASTANEA. I promotori di questa iniziativa, che rientrava tra le finalità specifiche del progetto di cooperazione "Castanea", sono stati il GAL Start che opera nei territori delle Comunità Montane del Mugello, della Montagna Fiorentina e della Val di Bisenzio ed il GAL Far Maremma che interviene sul territorio della Provincia di Grosseto, essendo due GAL che lavorano in aree rurali a forte vocazione castanicola. La costituzione di questa Rete Europea del Castagno può già contare sull'adesione di alcune Associazioni che hanno mostrato fin da subito un interesse specifico , come: l'Associazione per la Valorizzazione della Castagna IGP del Monte Amiata, l'Associazione per la Valorizzazione della Castagna dell'Alta Maremma, il Consorzio di Tutela del Marrone IGP del Mugello oltre a quelle Associazioni che si stanno attualmente informando tramite i GAL di riferimento già partner del progetto "Castanea" in Corsica, Spagna e Portogallo che hanno mostrato particolare attenzione al percorso avviato. L'Associazione, che spera di contare sul coinvolgimento del maggior numero possibile di Associazioni e organizzazioni di Castanicoltori d'Europa, si prefigge l'obiettivo di creare una rete lavorativa comune che si occupi della conservazione, della difesa, dello sviluppo e della valorizzazione dell'"albero del pane" (il castagno che così viene anche chiamato), considerandolo in tutte le sue sfaccettature quale risorsa gastronomica, culturale ed ambientale per l'intero territorio europeo.
